a cura di Anna Pizzuti

Il fatto che l'elenco degli ebrei intestatari di fascicoli dal quale è stato ricavato il secondo database pubblicato su questo sito provenga dal fondo Questura dell'Archivio di Stato di Fiume porta, naturalmente, a privilegiare il confronto con altri documenti relativi alla stessa città.
Così la colonna "note" del database contiene le informazioni rinvenute su documenti relativi alla presenza degli ebrei stranieri nella città compilati tra il 1938 ed il 1941.
Queste informazioni riguardano, come si può dedurre dalle stesse voci della tabella (riprese testualmente dalle intestazioni dei documenti consultati) sia la loro condizione più o meno "legale" rispetto alla loro presenza nella città sia due delle vicende vissute dagli ebrei, nei mesi immediatamente successivi all'invasione della ex Jugoslavia da parte dell'Italia: lo sfollamento a Caprino Veronese nei giorni dell'invasione ed i respingimenti dei profughi che si accalcavano alle frontiere della provincia del Carnaro.1
Attraverso la consultazione e il confronto di queste fonti documentali con l'elenco completo si è cercato di offrire elementi utili allo studio di una realtà complessa come quella fiumana, soprattutto in relazione alla condizione, diciamo così, giuridica (cittadino reso apolide dal decreto del 7 settembre 1938, profugo, in transito ecc) degli ebrei stranieri presenti nella città e nella provincia.
Complessi, ad ogni modo, sono anche i risultati del confronto, in quanto la maggioranza dei circa mille nomi per i quali sono state trovate informazioni compare in più di un elenco. Moltissimi, ancora, per il momento, i nomi per i quali non si è rinvenuta alcuna informazione. Si potrebbe ritenere che anche queste persone siano state profughi entrati clandestinamente, o respinti, ma l'ipotesi necessita ancora di ulteriori approfondimenti.